venerdì 11 maggio 2012

11 MAGGIO: I MAESTRI INCONTRANO GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO "CARUSO" DI ALTAVILLA IRPINO.

Con Il giorno 11 maggio si è conclusa l’attività nelle scuole dell’Irpinia  della commissione scuola-lavoro del Consolato di Avellino. Questa mattina i maestri  hanno incontrato, alle ore 9,  gli studenti  della scuola media “Cosimo Caruso” di Altavilla Irpino.
Gli argomenti trattati hanno riguardato,: “ Salvaguardia dell’ambiente” e “Energia rinnovabile e risparmio energetico”.                           .
Le lezioni sono state tenute  dai Maestri del Lavoro: Attilio Pierni, Console provinciale e  Giovanni Adamo, Vincenzo Esposito Pietro De Vito e Antonio Scioscia,  della Commissione Scuola-Lavoro, con lezioni frontali e con l’impiego di schede tecniche e slides.
Presenti agli incontri il preside Pietro Petrosino, le professoresse Mirella Ciaraldi,  Brigida Maglio, Luisa Uttieri e Michelina Laudanna.
Anche questa volta l’iniziativa ha avuto successo,molto soddisfatti gli alunni,i docenti ed i maestri che hanno partecipato all’iniziativa.
Così come per gli altri incontri avuti durante il corrente anno scolastico,saranno rilasciati gli attestati di partecipazione agli studenti.
Continua,comunque,l’attività da parte del team avellinese nelle scuole della provincia di Salerno.
Prossima tappa :16 maggio presso l’ Istituto Comprensivo“Sandro Penna” di Battipaglia.
Avellino , 11/5/2012


giovedì 10 maggio 2012

1 MAGGIO 2012 :L'INTERVENTO DEL CONSOLE REGIONALE DOTT.SALVATORE MAROTTA,IN OCCASIONE DEL CONFERIMENTO DELLE STELLE AL MERITO.


SIG. PREFETTO DI NAPOLI , SIG.RI SINDACI,  AUTORITA’ CIVILI E MILITARI,  MAESTRE E MAESTRI DEL LAVORO,

Nella veste di Console Regionale della Campania rivolgo un cordiale saluto a ciascuno di voi. 
L’occasione mi è gradita per porgere a tutti gli intervenuti i saluti anche a nome del Presidente nazionale Amilcare Brugni e dei Consoli delle Province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno nonché di tutti i Maestri del lavoro della Campania che mi onoro di rappresentare.
Oggi siamo qui per la celebrazione del 1° maggio e per ricordare il valore del lavoro e per la premiazione dei lavoratori che si sono particolarmente distinti nel loro percorso lavorativo ed esistenziale, tale da meritare questo riconoscimento da parte del Presidente della repubblica. Essi rappresentano l’elite del mondo del lavoro.
Mi piace soprattutto apprezzare la  celebrazione di questo giorno in una sede diversa da quelle utilizzata nel passato, una  scelta che rompe gli schemi consolidati ed ha un significato innovativo e dirompente  per questa giornata.  
Questo primo maggio è connotato e pervaso da un senso di amarezza: amarezza derivante da una situazione generale di crisi del lavoro nella quale tutta la nazione si dibatte.
La stessa fiducia nel futuro viene minata.
Difatti centinaia di migliaia di lavoratori hanno perso il posto di lavoro con gravi ripercussioni sulle loro famiglie, a causa di questa crisi  che non accenna a smettere di far sentire i suoi effetti negativi.
La nostra Costituzione è fondata sul lavoro.
Non  a caso il Presidente della Repubblica esorta a riconoscersi nella Costituzione  che  rappresenta la somma dei valori della nostra nazione.
Non manca il forte richiamo all’etica del comportamento della classe politica.
Una società democratica esige la massima trasparenza e la dignità di chi ci rappresenta.
Difatti la bassa soglia etica e il decadimento morale di parte della classe politica, senza alcuna esclusione, ci procura grandi difficoltà sia per problemi interni che nei rapporti internazionali.
Il governo di Monti sta tentando di farci uscire da questa tragedia ,ma per ora imponendo solo sacrifici.
Sembra che ci stia riuscendo ed il popolo ha apprezzato il realismo del suo Governo.
Da questa crisi si esce con molti sacrifici. Sacrifici reali che devono essere accettati da tutti e in termini reali a parità di reddito..
Il messaggio che oggi noi Maestri del Lavoro sottoscriviamo è che dobbiamo attrezzarci per valorizzare la società civile che è ancora il vero baluardo contro le crisi.
I nuovi Maestri devono sapere che non entreranno a far parte di una federazione celebrativa ma di una federazione che dice ad ogni maestro di testimoniare ancora e sempre il valore del lavoro e della solidarietà anche con il sacrificio del proprio impegno personale.
Noi Maestri del lavoro della Campania siamo esempi di coesione e di univocità di intenti e soprattutto espressione di legalità e di spirito di abnegazione verso i giovani ai quali siamo vicini nel cammino della loro vita lavorativa che è il percorso attraverso il quale ognuno trova la sua realizzazione  e la sua dignità di uomo.
Questo però è un momento delicato per i nostri giovani.
Oggi non vi sono prospettive di occupazione e i nostri rincalzi, quelli che dovrebbero prendere le redini dello sviluppo della nazione giacciono ai nastri di partenza senza speranza di poter iniziare la loro corsa.
Ai nuovi Maestri del Lavoro che oggi ricevono la Stella al Merito desidero ricordare che il loro impegno e la loro dedizione all’attività lavorativa costituiscono un esempio di cultura del lavoro e di cultura di impresa.
Proponiamo quindi che la cultura del lavoro venga in qualche modo inserita nel palinsesto didattico in modo da realizzare una specie di laboratorio nel quale prospettare ai ragazzi di buona volontà le componenti della società del lavoro con tutte le innumerevoli sfaccettature che essa comporta.
E’ da questa visuale che ha preso inizio e sviluppo il nostro progetto de "La cultura del Lavoro", progetto che riguarda iniziative di orientamento e formazione presso le scuole medie superiori.
Nella nostra organizzazione abbiamo dedicato una specifica commissione al fine di promuovere tutte le attività utili allo sviluppo ed alla formazione professionale.
Il rappresentante nazionale Ing. Vincenzo Esposito è qui presente con tutto il suo entusiasmo e la sua voglia di rendersi utile per poter venire incontro alle esigenze degli studenti.
Insieme abbiamo stilato una serie di protocolli di intesa con organizzazioni industriali e culturali per lo sviluppo di una vasta serie di esperienze che dovranno confluire verso un ingresso più consapevole nel mondo del lavoro.
Come Maestri del lavoro vogliamo cogliere questa occasione per proporre al Direttore di questa scuola di mettere a disposizione i suoi locali per la prossima Giornata Regionale della nostra federazione nella quale focalizzeremo la nostra attenzione su temi specifici riguardanti, tra l’altro,  l’ambiente ed il mondo scolastico.  
Desideriamo offrire ai giovani un servizio concreto che, traendo spunto dalle nostre esperienze, susciti in loro la volontà del fare ed il desiderio di capire l'importanza della formazione e degli aggiornamenti.
Io mi auguro che ciò possa avvenire e con questo augurio vi saluto.
Buon Primo Maggio.

Napoli  1° maggio 2012


mercoledì 9 maggio 2012

9 MAGGIO : FESTA DELL'EUROPA




Cos'è la Festa dell'Europa

 Guardando nelle agende e nei calendari alla data del 9 maggio l'indicazione "Festa dell' Unione Europea" ,viene spontaneo chiedersi cosa sia successo il 9 maggio e in quale anno.

Pochi sanno infatti che il 9 maggio 1950 è nata l'Europa comunitaria, proprio quando lo spettro di una terza guerra mondiale angosciava tutta l'Europa.

Quel giorno a Parigi la stampa era stata convocata per le sei del pomeriggio al Quai d'Orsay, sede del Ministero degli Esteri, per una comunicazione della massima importanza. Le prime righe della dichiarazione del 9 maggio 1950 redatta da Robert Schuman, Ministro francese degli Affari Esteri, in collaborazione con il suo amico e consigliere, Jean Monnet, danno un'idea dei propositi ambiziosi della stessa.
"La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano". "Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace".
Veniva così proposto di porre in essere una istituzione europea sovrannazionale cui affidare la gestione delle materie prime che all'epoca erano il presupposto di qualsiasi potenza militare, il carbone e l'acciaio.
Tutto è cominciato il 9 maggio e al vertice tenuto a Milano nel 1985 i capi di Stato e di governo hanno deciso di festeggiare questa data come Giornata dell'Europa.

(fonte: Unione Europea)


lunedì 30 aprile 2012

                              

                           
                         1   MAGGIO 2012

                     FESTA DEL LAVORO

SABATO 28 APRILE ,ORE 17 I MAESTRI DEL LAVORO AL "SALONE DEGLI STEMMI" DELLA CURIA VESCOVILE DI SALERNO





Sabato 28 aprile,alle ore 17, presso il Salone degli Stemmi della Curia Vescovile di Salerno,si è tenuto un convegno su : ”L’amore per il Creato. A lezione da Wojtyla”.

Il  convegno è stato organizzato da Greenaccord:  associazione culturale di ispirazione cristiana e senza fini di lucro, nata per stimolare l’impegno di tutti gli uomini di buona volontà, di qualsiasi credo o confessione religiosa.  Greenaccord svolge la sua attività nel settore della sensibilizzazione, tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente
Il convegno è stato presentato dal presidente dell’associazione. Dott. Alfonso Cauteruccio, Hanno  relazionato:  il Prof. Andrea Masullo, presidente del comitato scientifico di Greenaccord  ,su “L’etica e l’ambiente in Giovanni Paolo II”; il Dott. Enrico Marinelli, Prefetto, già responsabile della sicurezza del Papa su :”Il contatto con la natura e le escursioni di Giovanni Paolo II”; S.E Mons.Emery Di Luebo ,Arcivescovo emerito di Luebo   su :  Le vacanze di Giovanni Paolo II”; Arturo Mari ,Fotografo Pontificio su : “ Giovanni Paolo II immerso nella natura”.

All’incontro ha partecipato la Federazione dei “Maestri del Lavoro d’Italia “ con una delegazione del Consolato provinciale di Salerno, guidata dal Console Michele Sica ed  una delegazione  del Consolato provinciale di Avellino, guidata dal Console Attilio Pierni. Presente anche l’ing.Vincenzo Esposito, coordinatore regionale e membro della commissione Scuola-Lavoro nazionale della Federazione.
Durante lo svolgimento dei lavori la pittrice Rosalba Falzone ha svolto una performance ritraendo il volto di Giovanni Paolo II.
Al  seminario è intervenuto S.E.Mons. Luigi Moretti ,Arcivescovo di Salerno.