lunedì 9 maggio 2011

Intervento del Console Regionale Dott.Salvatore Marotta in occasione del conferimento delle stelle al merito il 1 maggio 2011 - Sala Galatea - N A P O L I

    Saluto e ringrazio tutte le autorità presenti ed in particolare,a nome mio personale e di tutti i Maestri del Lavoro della Campania che mi onoro di rappresentare,rivolgo un ringraziamento al Prefetto di Napoli,dott. Andrea De Martino,ed a quanti hanno collaborato all’organizzazione di questa grande manifestazione.
   Questo primo maggio ha un valore speciale perché cade nel 150° anniversario dell’unità d’Italia ed anche perché si celebra a Roma la beatificazione di un uomo eccezionale come papa Wojtila.
   Oggi,festa del lavoro,è il giorno fissato per la consegna delle onorificenze al merito del lavoro.
   E’ l’appuntamento con le eccellenze del Paese che si rinnova.
   E’ un appuntamento rituale che si rinnova anche per me che ho il privilegio di prendere parte a questa solenne cerimonia che vede insigniti 66 lavoratori della Regione Campania.
   L’onore di essere prescelti per questo riconoscimento al merito del lavoro è per tutti motivo di soddisfazione e di orgoglio. Sappiamo pure che questo onore comporta assunzioni di compiti e responsabilità importanti e pertanto rinnoviamo il nostro impegno ed il nostro contributo per concorrere a costruire il progresso e lo sviluppo del Paese.
   La nostra Federazione è lo strumento associativo che dobbiamo tenere in vita per consentire di testimoniare nella società e verso le istituzioni i nostri valori.
   Peculiarità fondamentale della nostra carta costitutiva è quella di trasmettere le nostre competenze e la nostra esperienza ai giovani e partecipare come protagonisti del mondo del lavoro.
   I Maestri del Lavoro sono stati,per tutta la loro vita lavorativa,dentro un circuito virtuoso ove i valori positivi sono stati il loro viatico quotidiano,e tuttavia hanno sempre rivolto il loro pensiero verso la società civile per fornire quell’apporto morale proveniente dalla loro attività,per essere testimoni del rispetto delle regole,sia aziendali che quelle,più eticamente pregnanti,della intera società.
   Il profondo degrado della società ci rende difficile trasmettere ai giovani l’esperienza,la cultura del lavoro ed il senso morale e questo induce tutti noi a intensamente riflettere sulle prospettive della futura società e del mondo del lavoro.
   Questo giorno solenne ci dà anche l’occasione di una fugace riflessione su alcuni temi che oggi,come ieri,hanno una grande valenza sociale e culturale.
   Oggi la parola più pronunciata in Italia è il diritto.
   I diritti vantati,a proposito o a sproposito,sono tanti ma mi preme ricordare quello sancito dalla nostra Costituzione che è appunto il diritto al lavoro.
   Ma accanto ad ogni diritto vi è il suo rovescio e cioè il dovere da compiere.
   Il dovere oggi sembra completamente dimenticato .
   Orbene,mentre il cittadino ha il diritto di lavorare ha anche il dovere di produrre.
   Quindi è necessario un impegno quotidiano a migliorare la propria prestazione lavorativa.
   Oggi le imprese si confrontano in un mercato globale e quindi devono,per sopravvivere,produrre a prezzi competitivi.
   Se muore l’azienda,muore anche il diritto del lavoratore,sicché si giunge alla conclusione ovvia che non vi è più alcun diritto da reclamare.
   Oggi non c’è più posto per quelli che reclamano diritti virtuali senza confrontarsi con la realtà imperante.
   La crisi economica che ha investito tutto il mondo è davvero grave e purtroppo di lunga durata.
   L’Italia ha bisogno di politiche di rilancio economico,serie e ponderate,per renderla più competitiva sul piano internazionale.
   Si tratta di tagliare privilegi e rendite di posizione diffuse nella nostra società.
   Il diritto al lavoro e la tutela del lavoro rappresentano i due pilastri del nostro impianto costituzionale  e devono essere mantenuti al centro dell’impegno della Repubblica Italiana e delle sue Istituzioni.
   Il mondo del lavoro conserva ancora tutti i vincoli di solidarietà e di forza rappresentativa della società produttiva.
   Questa generale consapevolezza ci fa porre al centro del nostro agire la sicurezza nei luoghi del lavoro e la tutela della salute dei lavoratori in ogni campo di attività.
   Ed è la sicurezza nei posti di lavoro che noi Maestri sosteniamo con tutte le nostre forze.
   E’ questo il tema che sistematicamente i Maestri del Lavoro sottolineano perché morire sul posto di lavoro è la sconfitta dello stesso lavoro.
   Il Presidente della Repubblica sottolinea in ogni occasione la necessità di un dialogo tra le opposte fazioni politiche(già,perché si comportano da fazioni e non da partiti politici) per procedere verso lo sviluppo civile ed economico della nazione.
   In quest’ anno in cui vengono celebrati i 150 anni della nascita dello Stato Italiano l’unico baluardo  contro posizioni politiche contrapposte è stato il Presidente Napolitano.
   Ed è stato ancora il Presidente della Repubblica che ha degnamente celebrato il 25 aprile laddove gruppi di contestatori si sono prodigati a vilipendere la nostre Istituzioni.  
   Mi piace concludere ricordando che la Federazione Italiana dei Maestri del lavoro,che si è posta sempre a sicuro baluardo della legalità e della sicurezza sul lavoro,nel prendere le distanze da tutti coloro che offendono l’unità della patria ed il retaggio del 25 aprile,non farà mancare il suo contributo su tutti gli scottanti aspetti della problematiche del lavoro e della loro influenza sullo sviluppo della società.
                                                                                                                         Dott. Salvatore Marotta

martedì 2 novembre 2010

Cronaca del convegno regionale dei Maestri del Lavoro d'Italia del 9 ottobre 2010


           Sabato  9 ottobre 2010, nel Comune di Montella, presso la sala cinematografica “Fierro”, si è svolto il convegno annuale regionale  dei Maestri del Lavoro organizzato dalla sezione di Avellino.


           La manifestazione è stata organizzata dai componenti del consiglio provinciale di concerto con il segretario, il tesoriere ed il presidente della commissione elettorale della sezione di Avellino.
            Il Consolato  Regionale della Campania, sensibile alle tematiche sull’ambiente, ha fissato quale tema :  L’ambiente: fonte di vita o nemico della vita?  I limiti di un rapporto.”  

Alla manifestazione sono convenuti i MdL  provenienti dalle cinque provincie campane  (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno  guidati dai rispettivi Consoli Provinciali.  Anche il consigliere nazionale Maria Leonardi  Uccella   ci ha onorato della sua presenza.
Al convegno hanno partecipato il  dott. Giancarlo Crivello, in rappresentanza dell’amministrazione provinciale di Avellino,  il sindaco di Cassano Irpino   Avv. Salvatore Vecchia, il vicesindaco di Montella Michele Brandi che ha portato i saluti del primo cittadino e di tutta l’amministrazione comunale, il sovrintendente al comando della forestale di Montella, sig. Antonello Volpe ed una folta e gradita rappresentanza di alunni delle scuole elementari, medie e superiori, guidata dai dirigenti  e dai docenti delle discipline scientifiche.
Hanno inoltre, inviato messaggi di saluti e partecipazione: S.E. Mons. Francesco Alfano, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi; S.E. dott. Ennio Blasco, Prefetto di Avellino;   on. Giuseppe De Mita, Vice Presidente Regione Campania; dott. Giuseppe Solimine, Assessore al lavoro e formazione Provincia di Avellino; dott. Gianluca Festa, assessore all’ambiente-vice sindaco di Avellino; avv. Francesco D’Ercole, Presidente  “Alto Calore Servizi Spa”.


 Nella prima parte della giornata,è stata effettuata una visita  guidata alla sorgente “Pollentina” nel vicino Comune di Cassano Irpino.
             I convenuti si sono portati, poi, presso la sala cinematografica “Fierro”   per il prosieguo delle attività.
            Il convegno, moderato dall’architetto  Mario  Barbarisi,  Direttore editoriale  de “Il Ponte”, settimanale cattolico dell’Irpinia, è stato un interessante momento di confronto e di dibattito sulle varie tesi esposte dai due relatori designati.
            L’apertura dei lavori è stata tenuta dal console provinciale p.e. Attilio Pierni, che ha svolto un dettagliato e forbito excursus storico sui  Maestri del Lavoro ,partendo dal 1898 fino ai giorni d’oggi,mettendo, anche,  in evidenza le qualità morali ,la saggezza e la nobiltà d’animo che, sempre, devono contraddistinguere un buon lavoratore. Con un’analisi puntuale dell’ attuale situazione occupazionale,il Console ha incoraggiato i giovani tutti ad approfondire sempre la preparazione professionale e a fare propria la dedizione incondizionata allo studio ed al futuro lavoro.
             Per i Maestri del Lavoro la Stella al Merito rappresenta l’emblema di quegli uomini che hanno dedicato la loro vita al lavoro ed alla propria famiglia,onorando le istituzioni e guadagnando la stima e la riconoscenza dell’intera Nazione.
             La parola è ,dunque, passata ai  relatori:  il Maestro del Lavoro Ing. Comm. Vincenzo Esposito ed il Prof. Ing. Francesco Riccio.
             Nel suo  intervento l’ ingegnere Esposito, oltre a motivare la scelta della sede del convegno ed illustrare le caratteristiche naturali del territorio,riferendosi alla qualità della vita attuale, ha riportato citazioni del senatore Robert Kennedy.  Il relatore ha, poi ,commentato la situazione ambientale e, accompagnato da efficaci ed emozionanti immagini e filmati,  ha fatto riflettere sulla gravità della condizione della  Terra sempre più oppressa dai comportamenti immorali ed irresponsabili dell’uomo.
            Con suggestivi video è stata data una conferma visiva dell’ entità delle conseguenze  delle attività inquinanti di cui l’uomo è artefice minando la purezza del territorio e dell’acqua,bene prezioso, ma inegualmente distribuito tra le popolazioni.  Proseguendo il discorso con  rilevazioni statistiche e citazioni del premio Nobel per la pace Al  Gore, il Consigliere Provinciale dei M.d.L. ha esposto alcune proposte per avvicinare di più l’uomo ai propri doveri civili e sensibilizzare fin dall’inizio i futuri cittadini del mondo.
            Il M.d.L. ha formulato la proposta di stipulare accordi quadro con i soggetti che sul territorio gestiscono e controllano le risorse e con gli assessorati al lavoro e all’ambiente.  Un’altra proposta,molto apprezzata, è stata quella  di istituire nella scuola primaria la figura del “piccolo maestro civico”,onorificenza riservata a chi avrà svolto le proprie attività scolastiche e sociali con grande responsabilità ed impegno. La scelta di coinvolgere i giovani in questa iniziativa è stato un innovativo passo verso il futuro che li vedrà coinvolti in attività sociali e lavorative che richiederanno loro responsabilità e lealtà,caratteristiche che fanno del lavoratore un possibile futuro maestro del lavoro.
            L’intervento dell’ing. Francesco Riccio si è, invece, concentrato sull’inquinamento  dell’ambiente e le gravi conseguenze che si possono avere sulla salute delle popolazioni. Effetto serra,scomparsa delle foreste,riduzione della biodiversità,tutti elementi di una crisi che mette in pericolo gli equilibri del nostro pianeta.
 L’attenzione del relatore si è poi rivolta all’inquinamento dovuto al ciclo vitale dell’uomo ed alla sua stessa esistenza,vale a dire la produzione dei rifiuti. Dopo aver fornito i dati riguardanti la produzione mondiale dei rifiuti,negli ultimi anni,l’ingegnere ha messo in evidenza come ,ormai, l’elemento “rifiuto” debba perdere la sua accezione negativa e trasformarsi in quella positiva di “risorsa”,diventando ,cioè,una fonte di ricchezza e di crescita per la società. E’ seguita l’analisi dei livelli di attenzione da mantenere per prevenire la formazione dei rifiuti  e ridurne la loro pericolosità,e in seguito l’esigenza moderna di riutilizzare i prodotti e riciclare i materiali o recuperare l’energia tramite svar un’omogenea raccolta differenziata dei rifiuti,su tutto il territorio campano.
            Il convegno è poi volto al termine con le conclusioni del Console Regionale-consigliere nazionale dott. Salvatore Marotta.
            Il dott.Marotta,sottolineando l’importanza dei temi trattati durante la giornata,ha messo in risalto, ancora una volta, quanto i Maestri del  Lavoro possono offrire,quotidianamente, alla società attuale  cominciando dall’ambiente scolastico ,dove già sono state promosse azioni volte alla formazione dei giovani ,nel campo delle problematiche riguardanti la sicurezza sul lavoro e sulla legalità.
            Il Console ha poi ribadito come l’osservanza di regole di buon comportamento ,da parte di tutti i cittadini,ed in particolare degli amministratori ,si riverberi nel tessuto connettivo della società,contribuendo al suo sviluppo economico,sociale,civile e morale.
             A conclusione del convegno,la giornata  è  proseguita con il pranzo conviviale,durante il quale si è proceduto alla consegna dei diplomi e delle medaglie alle maestre ed ai maestri con 15 e 30 anni di iscrizione alla  Federazione.            


                                              Panorama di Montella (Av)


                                      Sorgente Pollentina (Cassano Irpino)

                                                     Palco relatori


                                                     Palco relatori


                                   Console provinciale M.d.L. p.e. Attilio Pierni


                     
                           Consigliere provinciale M.d.L. ing. Vincenzo Esposito


                                               Ing. Francesco Riccio


                                     Console regionale dott. Salvatore Marotta


                                                      Sala convegno


                                                      Sala ristorante


                                           Consegna diplomi e medaglie

CARICHE SOCIALI ANNO 2010 - 2012

Console provinciale:   
PIERNI  Attilio
Vice Console vicario:
CRISTALLINO Claudio 
Vice Console:            
DE VITO Pietro 
Consigliere:               
RICCIARDI Antonio                             
COPPOLA Modestino                              
ESPOSITO Vincenzo                               
SCIOSCIA Antonio                 
Tesoriere:                   
ALLOCCA Gerardo     
Segretario:                  
DE SILVA Vincenzo       
Revisori dei conti:      
NANNI Nicola
GIUDITTA Giulia
CHIUSANO Gaetano
SAURINO Domenico 
SALZA Italo