venerdì 8 marzo 2013
ELEZIONE CARICHE REGIONALI-NAZIONALI
L'assemblea dei consiglieri dei consolati provinciali della Campania,nella seduta del 26 gennaio 2013,
ha provveduto al rinnovo dei vertici regionali.
Sono risultati eletti:
-Console regionale-consigliere nazionale:mdl Vincenzo Esposito (già console provinciale di Avellino)
-Consigliere nazionale: mdl p.i Mario Corrente (già viceconsole provinciale di Napoli)
mercoledì 6 febbraio 2013
PRECETTO PASQUALE

In occasione della Santa Pasqua,è stato organizzato il Precetto Pasquale :
SABATO 23 MARZO 2013
PROGRAMMA
Ore 10,00- Riunione presso il convento dei frati cappuccini di Montefusco (frazione S.Egidio)
Incontro con padre Antonio Salvatore per la confessione.
Ore 11,00- Santa Messa e successiva visita alla cella ove soggiornò San Pio da Pietrelcina, tra il novembre 1909 ed il 1910.
Ore 12,15- visita al carcere Borbonico di Montefusco (inserito tra i monumenti nazionali), entro le cui mura furono rinchiusi, durante i moti carbonari, illustri personalità tra cui il conte Michele Pironti, ministro del primo governo Sabaudo.
Ore 13,00- Pranzo al "Ristorante Beatrice" di Montefusco. (prezzo:euro 25 )
Organizzatore Ufficiale : Mdl Vincenzo Ciampi
La prenotazione,anche a mezzo telefono,deve pervenire al :
Console provinciale emerito: mdl Attilio Pierni (tel: 0825/72086) entro il 10/03/2013.
Per consultare il sito del convento ,clicca qui:http://cappuccinimontefusco.it/
domenica 27 gennaio 2013
IL LAVORO: UNA PARTITA DA GIOCARE
La centralità del lavoro
nella vita degli individui è motivata da due fattori: la necessità di guadagno
e quella di identità. Avere dei guadagni rende possibile l'utilizzo di beni o
servizi, per l'appagamento di necessità materiali e fisiologiche. Il fattore
che però attualmente viene spesso sottovalutato è la conseguenza, quasi
silenziosa ma invadente, dell'acquisizione di una identità quando un individuo
ottiene un lavoro. Un artista si identifica nel proprio prodotto, un
coltivatore nei propri alimenti, un imprenditore nella propria azienda. Avere
un lavoro significa poter avere un modo per distinguersi dagli altri, per
sentirsi responsabili ed essere riconoscibili.
Cosa sarebbe l'uomo se non
avesse una identità, se non fosse capace di impegnarsi in qualcosa e costruirsi
una personalità individuale?
Il lavoro è importante
perché definisce la società e i suoi individui creando regole e valori sociali
che condizionano la vita di tutti. E'
il rispetto nato dall'impegno che nobilita l'uomo e lo rende parte della
comunità a cui appartiene. E' da qui
che nasce la vita, che si formano gli obiettivi e i percorsi che
condizioneranno le nostre scelte. Un lavoro fatto senza amore e partecipazione è una strada percorsa senza osservare il paesaggio che la circonda, senza gustare il tragitto e la compagnia che ci affianca lasciando dietro di se solo una scia di fumo e una meta che sembra non arrivare mai.Il lavoro ci circonda e si traduce in mille modi diversi, quasi nascondendosi nelle tante azioni che ogni giorno compiamo.
Ma cosa sarebbe la vita senza il lavoro? Sarebbe una partita di calcio senza pallone. Undici persone valgono milioni solo perché organizzati in un gioco che ha al centro un oggetto che dà inizio ad una partita, che li fa muovere e dà loro un ruolo. Se togliessimo quella palla, se solo eliminassimo le reti e lasciassimo quei calciatori senza nulla da rincorrere, quanto varrebbero?
E così anche l'uomo senza lavoro non avrebbe più uno scopo, non sarebbe più capace di esprimere se stesso e far valere le proprie capacità all'interno di una società che li riconosca.
Il lavoro è proprio quella palla rotonda che dà valore ai calciatori e permette loro di guadagnare .
In questo periodo di difficoltà dell’economia nazionale è importante mantenere ancora viva la fiamma dell’entusiasmo e della fiducia nell’avvenire, perché solo con la produzione, non solo fisica,ma anche mentale, saremo capaci di superare questa sfida che sta mettendo a dura prova noi tutti.
Purtroppo sono numerosi i casi di abbandono degli studi e della categoria di individui attivi, ovvero di persone che lavorano e che cercano lavoro, e ancora più numerosi sono coloro che subiscono i risvolti psicologici negativi di tale crisi. Non possiamo lasciare che i numeri, le restrizioni e le decisioni politiche ci abbattano. Dobbiamo reagire e fare in modo che il lavoro, fondamento della nostra nazione, riesca a trascinare ancora una volta quel popolo che ha sempre dimostrato di essere in grado di rimboccarsi le maniche e combattere.
I Maestri del Lavoro, lavoratori da almeno venticinque anni decorati dal Presidente della Repubblica con la “Stella al Merito del Lavoro”, vogliono trasmettere i valori della dedizione, del sacrificio ed onestà come fondamenti della vita di ogni individuo.
Si impegnano costantemente affinché, attraverso il loro operato nelle scuole, negli enti e nelle manifestazioni, traspaia sempre la convinzione che l’impegno e il senso di responsabilità nel lavoro siano l’unico mezzo per ottenere soddisfazioni e rispetto. Si sentono investiti del compito di guidare i giovani a riacquistare la fiducia nel proprio futuro anche in questo periodo in cui la precarietà è diventata sempre più frequente. Hanno fatto del loro passato uno strumento per costruire il futuro, investendo nelle nuove generazioni perché convinti che l’esperienza sia una buona maestra di vita. Cercano sempre di fare del proprio meglio e di conservare in loro l’entusiasmo e la laboriosità che li hanno contraddistinti durante gli anni di onorata carriera per trasmetterla a chi deve affrontare il mondo del lavoro. Continuano a credere che vivere e generare il lavoro con amore, tenacia, disciplina e dedizione possano ancora essere le basi per i Maestri del Lavoro del domani, perché il lavoro, in qualunque forma si concretizzi, onora e dona dignità ad ogni uomo indipendentemente dalle sue opportunità di guadagno.
mdl ing.Vincenzo Esposito
CARICHE SOCIALI 2013-2015
Console provinciale:
|
VINCENZO ESPOSITO
|
Vice Console vicario:
|
CLAUDIO CRISTALLINO
|
Vice Console:
|
PIETRO DE
VITO
|
Consiglieri:
|
GIOVANNI
ADAMO
ATTILIO
PIERNI
ANTONIO RICCIARDI
ANTONIO
SCIOSCIA
|
Tesoriere:
|
MODESTINO COPPOLA
|
Segretario:
|
TEODORO UVA
|
Revisori dei conti:
|
GIULIA GIUDITTA –Presidente
GIOVANNI AIELLO
GAETANO CHIUSANO
NICOLA NANNI
DOMENICO SAURINO
|
Console provinciale
emerito
Consigliere provinciale emerito |
ATTILIO PIERNI
|
Sabato 1 dicembre 2012, l'assemblea del consolato di Avellino della Federazione dei Maestri del lavoro d'Italia ha rinnovato le cariche sociali per il triennio 2013-2015.
Sono risultati eletti i mdl: Giovanni Adamo, Claudio Cristallino, Pietro De Vito, Vincenzo Esposito, Attilio Pierni, Nino Ricciardi e Antonio Scioscia.
Il neo consiglio ha poi eletto, all'unanimità, "Console provinciale" il mdl. ing. comm. Vincenzo Esposito, già coordinatore regionale e responsabile nazionale per il Sud italia della commissione scuola lavoro.
Il Consiglio poi,su proposta del neo console provinciale,ha conferito il titolo di "Console provinciale emerito" al mdl Attilio Pierni con la seguente motivazione:
“Per i particolari ed eccezionali meriti acquisiti nell’espletamento delle funzioni di console provinciale di Avellino per oltre sedici anni. Carica svolta con grande entusiasmo ed abnegazione interpretando pienamente lo spirito statutario".
martedì 1 gennaio 2013
Iscriviti a:
Post (Atom)

